Esodo

L’esodo di teatrosustrada.2017 è composto da una prima sessione di “teatro di riciclo”: un teatro che racconta del teatro già avvenuto.

Per “teatro di riciclo” si intende l’azione di un attore tesa a evocare una replica precisa o un insieme di repliche trascorse di uno spettacolo cui abbia preso parte o di cui sia stato spettatore: la vicenda e le immagini dello spettacolo rivivono, così, profondamente contaminate dalla narrazione dei meccanismi teatrali e di tutto ciò che è riconducibile al rapporto tra attori, spazi e pubblici incontrati.
Il “riciclo” del teatro già stato non intende essere surrogato del teatro stesso; bensì concentrato rarefatto, essenza che ne sublima la mobile immanenza, la magia: l’”altrove rimanendo”. Travaso di generi, base concreta per l’utopia.

La sperimentazione di teatrosustrada.2017 si chiude dunque, nel suo esodo, con il “teatro di riciclo”; questo vuole essere un segno chiaro di uno dei suoi primi intenti: quello di cercare – e non solo attendere – il pubblico.

Nell’esodo della tragedia greca gli attori, semplicemente, uscivano. Come farli uscire dalla tragedia di questo teatrosustrada.2017 disseminata su più giorni e luoghi, tutti su strada? Si è scelto di rimanere uscendo: usciamo dalla strada per entrare in un cortile. Non è un cortile qualunque: è il cortile di una casa di riposo. Gli anziani sono coloro che più conoscono il valore della memoria viva, quella che continuamente si rapporta al presente influenzandolo e modificandolo: hanno il segreto.
Racconteremo di una replica preziosa e unica di “Tempesta 1944-45”, quella interrotta dall’arrivo inatteso in teatro di Cesare Alvazzi del Frate​, nel momento esatto in cui si evocava l’incontro di lui bambino con Mario Costa, figlio del poeta Nino; e di come Cesare Alvazzi, novantenne, salì sul palco e vi rimase sino alla fine dello spettacolo insieme a noi.

_MG_0843_eMartedì 29 agosto 2017, h 10.15
Cortile della Casa di riposo San Giovanni Evangelista, Villanova d’Asti (AT)
Marco Gobetti e Beppe Turletti raccontano
Tempesta 1944-45 – Nino racconta la Resistenza di Mario Costa, nella sua replica del venti aprile duemilasedici alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino
Quest’azione di teatro di riciclo, che costituisce l’esodo di teatrosustrada.2017, è dedicata agli ospiti della Casa di riposo San Giovanni Evangelista.

 

Questo esodo introduce pure l’azione di un altro progetto, che prosegue: lo “Stage di creazione teatrale per anziani: Gli uomini più antichi” nell’ambito del progetto Dal Monferrato al mondo passando per l’Etiopia
(http://dalmonferratoalmondo.it/stage-di-creazione-teatrale-per-anziani/).
Ogni esodo è, sempre e comunque, pure un prologo.